venerdì 20 dicembre 2013

Oltre' i magistrati massoni e lo statuto della frtatellanza giuridica' di Solange Manfredi.

Post tratto da:
http://paoloferraro1.blog.com/2013/10/03/oltre-i-magistrati-massoni-e-lo-statuto-della-fratellanza-giuridica-di-solange-manfredi-framassoneria-massoneria-deviata-o-savia-che-hanno-a-che-fare-con-limitazione-agile-veloce-e/

OLTRE ” I MAGISTRATI MASSONI E LO STATUTO DELLA FRATELLANZA GIURIDICA” di Solange Manfredi .FRAMASSONERIA, MASSONERIA DEVIATA o “SAVIA ” che hanno a che fare con l’imitazione agile, veloce e smilza dei draghetti o varani di Komodo ?!

Cara Solange, stimata, 
il tuo prezioso scritto , viene da me oggi ripubblicato, di seguito, per la importanza delle informazioni, corroborate da documento ed indicazione certe, ma anche per porgerti un paio di quesiti che trovo esilaranti, anche se riferiti a fatti e contesti veri.


Alberto Sordi diventa massone
1. MASSONERIA GIURIDICA E NON, SCELTE CONDIVISE, SONNO OD OBLIO,  NON USARE IL CERVELLO, TEMIAMO L’INFORMAZIONE. 
Sottolineo subito, ovviamente, a parziale consonanza alcuni aspetti delle vicende che mi hanno visto “protagonista passivo”,  ma   il quadro di riferimento di quel che si muoveva era ben più “protervamente” amplio . 
Imcrementa quindi il quadro che mi riguarda la nozione ulteriore  di “scelta condivisa” , con invito implicito a prendermela in un  dato posto ( quello).    
FRancesco Bruno
Tonino Cantelmi
Una nozione  da me appresa  per  bocca del crimin-ologo psichiatra e molto altro,  Francesco Bruno,  seduto  al mio  fianco sulla mia auto  , e poi plasticamente raffiguratami nell’esilarante incontro tra questi e Tonino Cantelmi già descritto più volte e sotto vari aspetti. 
Salvatore Vecchione
Un tantino  oltre il  quadro da “massoneria giuridica”  mi appare  però la nozione  di  “oblio” con  invito ad accettare  terapia  farmacologica “coadiuvante”, come da indicazione terapeutico massonica del CSM e del Cantelmi,   a me “propinatami”  nel settembre 2012, come consiglio  ”bonario” ,  dal già Procuratore Generale della Corte di Appello di Roma in pensione,  Salvatore Vecchione ( essendo incappato  io, a sua detta,  in chissà quale strapotere terrifico cui si dovrebbe  immolare,  come da protocolli,  il regolare funzionamento delle proprie sinapsi ) . 
I criminali normali e anche i massoni consociati affaristi, fanno finta di non ricordarsi i crimini e li nascondono di norma, ma di solito non usano a tal fine farmaci per sè, e non fanno imbottire testimoni e vittime di psicofarmaci distruttivi (ve lo immaginate Totò Riina che porta pillolette ad un pentito  di mafia ?!?! ) . Li trovo più  sani , anche se ovviamente restano quel che sono  .


Giovanni Ferrara
Rammento poi  la  minaccia/invito/complimento, peraltro preoccupata,   a me diretta  dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Giovanni Ferrara , nei primi del dicembre 2010      ( contesto temporale e vicende note vedi  MEMORIALE )  quando,  con toni immaginabili intimò : ” Non usare troppo il cervello , non devi usare il cervello “
E vi è un preciso salto, certo, di (non) qualità,  nel penoso  micro-show ( da noi riprodotto pubblicamente in trasmissione radio e in svariate conferenze ) , inscenato dallo stesso Giovanni Ferrara il 24 dicembre 2010, a tu per tu con me : minacciosamente,  e con sguardo e viso deformato dallo sforzo di rendersi terrifico ( ancora rido e risi sino alla porta del suo ufficio cui mi accompagnò tentando di mantenere lo  sguardo terribile : e mentre socchiudeva la porta lo guardavo e ridevo, non solo dentro  ), esplose,  a voce soffocata dalla rabbia e dal patologico accentuare , insufflando   ” non devi parlare, non devi parlare noi temiamo la stampa  … la stampa  …” . Poi  un pò istericamente e  pseudo sacralmente,   accompagnando  ogni parola del seguito della frase con il girare  la mano,  quasi a voltare la  pagina  di giornale che gli stava sulla scrivania,   soffiò  ancora più ridicolmente da psicotico pseudo-gattone demoniaco ” omicidio .. omicidio  ..  omicidio suicidio “


2. TRE EPISODI ESILARANTI  DA ANALIZZARE 
da film di Roman Polanski
Ma su un piano che si deve  comunque esplorare , si collocano, ben oltre la nozione di qualsiasi “fratellanza massonica”,  i tre episodi veramente da abbecedario filmologico alla Roman Polanski, da me pubblicamente accennati .  
Tre episodi   oralmente   riferiti a Firenze, centrando la attenzione su un anomalo e curioso  aspetto  ( con una qualche ovvia  preoccupazione  derivante dalla assurdità della visione e contesto,   e dalla  riflessa immagine che correvo il rischio di dare di me , solo a raccontar di magistrati che, lontani da sguardi indiscreti e ben attenti a non farsi scorgere da terzi,  sinuosi e serpenteschi nell’atto di minacciare si muovevano in modo oscillatorio e circolare quasi come, ma  ben più agili veloci e smilzi,  varani di Komodo o draghetti cinesi accerchianti  una preda  : roba da ricovero e TSO per chi lo racconta ingenuamente, ma anche  per  chi lo fa .. se il racconto è vero reale congruente e poi confermabile ). 
Giovanni Ferrara
Il primo episodio  del settembre del 2010, quando, entrai improvvisamente nella stanza del  Procuratore ove Giovanni Ferrara 
Agnello Rossi 
Agnello Rossi
letteralmenteaccerchiavano un attonito  ed impaurito giudice della Tribunale fallimentare di Roma , rosso in viso e che, spalancando gli occhi nel guardarmi chiedeva di fatto aiuto, poggiate la mani di spalle sulla scrivania  in piedi , mentre gli “aleggiavano” letteralmente intorno Ferrara e Agnello. ( vedi memoria esposto al CSM del 3 novembre 2012 ) . 


Stefano Pesci
Il secondo episodio  dell’undici gennaio del 2011, il giorno successivo al fallito tentativo di bloccarmi e distruggermi previo  nuovo ricovero, negli incontri registrati  con il dott. Paolo Girardi e il giovane “intraprendente” psichiatra dott. Sani, ( descrizione analitica nel MEMORIALE )  quando piombai nella stanza dell’Agnello Rossi e vi trovai anche Stefano Pescie mentre di fatto li sfidavo e provocavo con la sola mia presenza  per capire meglio ( Girardi aveva già vuotato il sacco suo ) , minacciosamente tentarono di pressarmi con modalità sconcertanti,  sul tema ” ricovero e terapia “, da oblio e distruzione programmata,  ma non contano ora  le loro  ovvie parole  intimatorie.
Il terzo episodio  del 21 dicembre 2012 quando, sul piano dell’ufficio del “nuovo” Procuratore di Roma, mi si piantò davanti inferocito, Stefano Pesci, venendo lui dalla scalinata,  con sguardo folle di rabbia, e controllando con gli occhi le telecamere del piano,  piazzatosi lateralmente con attenzione,   e insufflando con la voce alterata alla ” Giovanni Ferrara ” maniera,  mentre tra l’altro roteava la mani arcuate in avanti,  aggressivamente soffiò con voce alterata “ ti devi curare .. ti devi curare ” ( la solita solfa ambigua e intimidatoria , ovviamente ) . 
In tutti e tre gli episodi i protagonisti attivi si muovevano velocemente in modo ondulatorio e sinuoso, oscillando il corpo in avanti, con sguardo feroce ed aggressivo e  con modalità talmente tanto tipiche e vistose che mi risulta impossibile pensare a tre coincidenze riguardanti 3 persone “attentamente osservate” in tre contesti rispettivi per un numero di cinque osservazioni ( 2+2+1). Direi un vizio,  certo, di atteggiamento , ” condiviso “.  e la variante delle mani arcuate e minacciose solo riconducibile a Stefano Pesci.
Ma è ormai notizia pubblica quella dei legami  frequentazioni e e conoscenze di Stefano  Pesci con personaggi ed ambienti militari sin dai tempi di Bologna, prima che   fosse vincitore di concorso in magistratura , e con vertici di un certo tipo … 


3. FRA-MASSONERIE, ORGANIZZAZIONI SETTARIE E ATTIVITA’ “SAVIE” o MENO. 
Orbene che la massoneria giuridica e non, deviata e non,  sia una consociazione per favori reciproci,  che viola deontologie e leggi, mi risulta pacifico ,  così come la circostanza che vi siano “scelte condivise”. 
A livello “esotericheggiante” il concetto di sonno/oblio mi risulta anche noto, salva nel caso di specie la esplicita accentuata connotazione fisico chimico farmacologica a contorno e nelle minacce  suevidenziate,  che connotano ascendenze totalitario  militari e un ruolo della psichiatria dominante .
Ragionevolmente massonico deviata e non e comuqnue di criminali consociati in una organizzazione segreta ,  è poi la paura della intelligenza e la volontà di tenere nell’oscurità la gente e quindi anche il pericolosetto Paolo Ferraro. 
Di violenza, aggressività criminale poi, me ne devo essere occupato, io, ( o nò ?! ) per trenta anni,  e ne ho  conosciute di varianti e   infinite sfumature tra le scartoffie degli oltre centomila procedimenti passati sotto il mio sguardo professionale.
Ma come è che il Procuratore Capo e poi sottosegretario al Ministero degli Interni , l’ Aggiunto di Procura ed  il  Sostituto dai rispettivi nomi e cognomi  Ferrara Giovanni , Agnello Rossi e Pesci Stefano si muovevano ( impossibile l’equivoco mio ) come ridicoli  lucertoloni  corveggianti o draghetti cinesi ?!?! : o pensano di poter prendere per il … persino magistrati .. o hanno, come dire,  nascosti pseudo cerimoniali e comportamenti tipizzati minacciosi a matrice varia, da accertare meglio, puntigliosamente ( una volta esclusa una atipica variante del morbo di Parkinson che colpisca solo i magistrati deviati della Procura di Roma …  ) . 


MI pare un insolito e non meno  interessante quesito, Solange, anche se tutto sommato meno serio di quelli da te sciolti ed affrontati,  anche avuto riguardo a vicende che legano assurdi templari a trame deviate e servizi .

Ma non è colpa mia se dei criminali in colletti bianchi fanno,  ben appiattati,  questa ridicole esibizioni .. convinti di poter inoculare terrore ed esprimere potenza.  

Approposito, Solange ,  ti era sfuggito che 
S.E. il Nob.mo Fr. Francesco Corona GIà Gran Conestabile dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Jerusalem – TEMPLARE DI ROMA – DIMISSIONARIO DAL GRAN PRIORATO IN  DATA 30 LUGLIO 2008,  dal 1990 al 1995 è stato incaricato presso l’Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica del CNR di Roma, occupandosi di metodi di simulazione e metodi per l’intelligenza artificiale.  E che da notizia diretta seria ed in accertamento a mera conferma  proprio il CNR studiò il mio programma funzionante ed operativo di integrale automazione delle attività giudiziarie della Procura (sostituite con un solo click ) nel settore dei reati automatizzabili integralmente ( ATZ ) ?!?! 
Di certo sarà un caso che sarebbe  divenuto docente di Techno-Intelligence presso il Ministero dell’Interno e presso il Master in Sicurezza ed Intelligence della Link Campus Malta University di Roma, dal 1995 , mentre non dovrebbe essere un caso  che nel comitato scientifico dellIstituto di Ricerca della coscienza c’era e c’è  anche 
Francesco Bruno ma anche e soprattutto due illustri templari 

 Raffaele Sepe
Dott. in Scienze politiche
Master di II liv. in Scienze Forensi
2^ Corso “Criminologia Investigazione Security
Docente di Criminologia e Security management
Docente presso il Corso di Scienze Criminologiche della Comunicazione e della
Sicurezza
Esperto in sistemi di sicurezza negli alti profili di rischio e counterterrorism force.
Medaglia d’oro al merito di servizio nella polizia di Stato
Grande Ufficiale dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Gerusalemme O.S.M.T.H. con funzioni di Gran Cerimoniere
Cavaliere al merito della Repubblica italiana


Laurea in Scienze dell’Informazione
Incaricato presso l’Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica del CNR
Docente di Techno-Intelligence presso il Ministero dell’Interno
Direttore Generale del laboratorio di ricerca Value Up dell’albo dei laboratori altamente qualificati del M.I.U.R. 



Estendi pure se lo ritieni al massonologo Franceschetti il tutto, potrebbe essere utile , “qualora  parlasse … .”


Con l’occasione introdurrei  un altro  buffo  e scherzoso quesito: premessa la dubbia   attendibilità circa le origini reali  del  libro   denominato ” I savi anziani di Sion” ,  la descrizione delle relative tecniche metodologie e protocolli,  che pur qualcuno in funzione di pratica e  dominio  ha quantomeno elaborato  , prevede per caso, in qualche versione  non leggibile, e per i contatti diretti minacciosi una  mimica a lucertolone o varano smilzo di Komodo o draghetto cinese ?!?! 
Ma condivido la tua  opinione : le generiche e non storicizzate allusioni ai “complotti giudaico massonici”, oltre ad essere non utili e non serie distraggono dal reale contesto  strutturato e fatto di concrete organizzazioni, concreti uomini e concrete responsabilità. 
Peraltro come più volte ho sottolineato in quella che chiamo SUPERGLADIO confluiscono componenti e realtà varie,  policromatiche ed una associazione segreta che assomma ideologie NAZI-KOMM a metodologie militari, e alleanze sotterranee con aree di potere varie … : il profilo etnico  non serve a capire , semmai chiarisce uno degli  humus culturali e di potere , ma concorrono  anche quello laico-materialista ( BRUNO  si  definisce “marxista ” )   e persino aree cattolico deviate . Il tutto condito da relazioni internazionali e coperture di servizi militare e non. 
Direi pertanto che più che le matrici etnico ideologiche  dei protagonisti sarebbe interessante invece sapere meglio, a mera conferma,  della casa di Agnello Rossi ad Honk Kong e del viaggio in USA di Stefano Pesci nel 2007. Che esca qualche altro filo, giusto per rendere la trama più complessa ?!?! Un bel tappeto, non c’è che dire . 
GRAZIE 


PAOLO FERRARO 




MI accomuna a Solange oltre a molto,   lo stupore attonito per quello di cui  siamo direttamente venuti a conoscenza , ciascuno sulla propria pelle anche. 
E a lei, ringraziandola per il lavoro colto ed approfondito svolto in questi anni , dedico ancora scherzosamente uno spottino girato in rete .. da me .. semplicemente postato e  gestito dopo una breve illuminazione collegata all’Alberto Sordi della foto sopra ….. 


Massoneria  … ah deviata .. tu m’hai provocato .. io te magno .. 


CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE

“FRATELLANZA GIURIDICA. I magistrati e la massoneria.”


Di Solange Manfredi 
pubblicato il 20 luglio 2010 nel blog di Paolo Franceschetti 


1. Premessa.


Da qualche giorno i giornali riportano la notizia di una inchiesta romana su una associazione a delinquere, denominata nuova loggia P3, che vedrebbe coinvolti politici, faccendieri, criminalità organizzata, e magistrati.




I magistrati coinvolti sono persone ai vertici della magistratura, ex Presidenti dell’A.N.M., ex Consiglieri del C.S.M. , avvocati generali della Cassazione, ovvero:


- il dr Arcibaldo Miller, Capo degli Ispettori del Ministero della Giustizia e membro dell’A.N.M;
- il dr Antonio Martone, ex Presidente dell’A.N.M., ex Avvocato Generale della Corte Suprema di Cassazione ed oggi capo di una Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche;
- il Sottosegretario di Stato Giacomo Caliendo, ex Consigliere del C.S.M ed ex Presidente dell’A.N.M;
- il Presidente della Corte di Appello di Salerno Umberto Marconi, consigliere del CSM ed ex membro dell’ANM;
- il Presidente della Corte di Appello di Milano Alfonso Marra;
- il Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione Vincenzo Carbone.
Niente di nuovo, l’intreccio in odor di massoneria tra magistratura e potere c’è sempre stato.
Solo per fare un esempio, da più di un anno si sta celebrando, nel più assoluto silenzio, un processo sulla compravendita di sentenze in Cassazione che, visto il coinvolgimento di personaggi legati dal vincolo massonico, è stato denominato Hiram (figura allegorica

della massoneria, nonchè nome della rivista ufficiale del Grande Oriente d’Italia).


Ed ancora l’intreccio tra magistratura e potere massonico (di oggi e di ieri) è ben evidenziato nel libro di Gioaccino Genchi “Gioacchino Genchi. Storia di un uomo in balia dello Stato”.


Per non parlare degli scandali che negli anni ’80 e ’90 videro coinvolti magistrati iscritti alla loggia P2.
Ma, a questo punto, una domanda sorge spontanea: perché nella maggior parte degli scandali che vede coinvolti magistrati compare sempre anche la massoneria?
Come fanno i massoni a poter sempre contattare il magistrato giusto al momento giusto?


2. La “Fratellanza Giuridica”.
La risposta non è semplice ma forse, in questa sede, si può aggiungere un dato che potrebbe essere importante per capire gli intrecci di “certo” potere.
Quando mio padre (avvocato) morì, 15 anni fa, nella cassaforte di casa trovai, insieme al suo tesserino di affiliazione alla massoneria, centinaia di documenti massonici.
Tra questi rinvenni un piccolo libricino rilegato che riportava in copertina:
Fratellanza Giuridica” Statuto
Appena ne lessi il contenuto rimasi sconvolta, come sconvolti sono rimasti avvocati e giudici (non massoni ovviamente) a cui l’ho mostrato. 


L’esistenza di uno Statuto che, all’interno delle varie logge (e quindi tra massoni già vincolati dal giuramento di silenzio, assistenza ed aiuto reciproci e dal divieto di denunciare un fratello al Tribunale profano 1), univa in una “più fraterna collaborazione” avvocati – cancellieri – docenti di materie giuridiche – dottori commercialisti – magistrati – notai – ragionieri ed ufficiali giudiziari, in altri termini tutti i tasselli “sensibili” di un Tribunale, era sconvolgente. 


Un legame cosi’ stretto tra i protagonisti delle vicende giudiziarie si prestava veramente a deviazioni infinite. 
Il fatto, poi, che gli elenchi di questa “Fratellanza Giuridica” fossero a disposizione dei massoni iscritti alle varie logge italiane poteva rendere ogni Tribunale raggiungibile da qualsiasi fratello in cerca di aiuto massonico. 
Nessun rischio a chiedere un “aiutino”: il massone infatti ha giurato sia di aiutare sia di non denunciare mai un fratello al Tribunale profano. Non a caso ogni scandalo che ha riguardato magistrati e massoni è sempre stato originato dalla scoperta di documenti durante una perquisizione o, come in questo caso, da intercettazioni telefoniche; ma mai in nessun caso un’indagine ha avuto origine dalla denuncia di un fratello verso un altro fratello. 


Se all’interno della stessa loggia, della stessa cittadina, si ritrovano regolarmente per studiare, lavorare, o altro… avvocati, cancellieri, magistrati e ufficiali giudiziari, si sa, l’occasione fa l’uomo ladro. La frequentazione, l’amicizia, ma, soprattutto, il giuramento di reciproco aiuto ed assistenza, fanno sì che in queste “logge” possa scattare la richiesta di “aiutino”. In fondo, per insabbiare un processo, per depistare, per creare confusione, basta poco: una notifica sbagliata, un fascicolo sparito, una nullità non rilevata, ecc.. piccoli errorini, idonei a deviare il corso di un processo; ma errorini per cui in Italia non si rischia assolutamente nulla. 


Certo si parla di possibilità, non è detto che accada però, come già sottolineato, l’occasione fa l’uomo ladro. 


Proprio per questo i magistrati ed avvocati più attenti a livello deontologico (non vi preoccupate, è una razza ormai quasi estinta) evitano le frequentazioni con avvocati almeno dello stesso foro in cui esercitano.


Il motivo di tale comportamento è chiaro (o dovrebbe esserlo) il giudizio del magistrato, per non lasciare adito ad alcun dubbio, deve essere il più possibile scevro da condizionamenti di qualunque genere. 


Chi frequenta i Tribunali, invece, spesso si trova a dover costatare comportamenti ben diversi, e si può incappare in situazioni in cui avvocati e magistrati dello stesso foro dividono l’affitto di una garconier con cui andare con le rispettive amanti. 
Sarà, dunque, forse un caso che più di 7 processi su dieci saltano per notifiche sbagliate? Sarà forse un caso che spesso le indagini o processi che vedono coinvolti massoni hanno un iter burrascoso con avocazioni di indagine (Why not, Toghe Lucane), trasferimenti di sede (Piazza Fontana, Golpe Sogno, Scandalo loggia P2) od altro? 
Probabilmente si, non vogliamo in alcun modo pensar male anche se, come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma, raramente, si sbaglia. 
3. Lo Statuto
Trascrivo qui il contenuto dello Statuto rinvenuto tra i documenti di mio padre. 
Ovviamente, e per estrema correttezza, avverto il lettore che non posso assicurare che detto statuto sia vero, ma, dati i rapporti che intratteneva mio padre (avvocato), ciò che mi aveva detto riguardo i magistrati che frequentavano regolarmente la nostra casa e il fatto di averlo rinvenuto all’interno di una cassaforte insieme a centinaia di documenti giuridici firmati da “fratelli”, mi fa propendere per il si. 
Se così fosse parrebbero esistere “Fratellanze” costituite esclusivamente da magistrati, avvocati, cancellieri, ufficiali giudiziari, professori universitari, ecc.. le cui “deviazioni” potrebbero condizionare il sistema giudiziario ostacolando il corso di processi importanti. 




A.G.D.G.A.D.U.
GRAN LOGGIA NAZIONALE
DEI LIBERI MURATORI D’ITALIA
GRANDE ORIENTE D’ITALIA”
*
STATUTO
DELLA
FRATELLANZA GIURIDICA”
(Approvato a Roma, il 21 settembre 1968)


1
La Fratellanza Giuridica è costituita da Fratelli attivi e quotalizzanti nelle rispettive Logge della Comunione italiana, appartenenti alle seguenti categorie professionali, e che ne facciano domanda:avvocati e procuratori legali –cancellieri – docenti di materie giuridiche – dottori commercialisti – magistrati – notai – ragionieri – ufficiali giudiziari.
2
La Fratellanza Giuridica ha come principali finalità:
a) Dare, quando richiestane, pareri giuridici al Grande Oriente o ai vari Organi massonici, attraverso la Gran Segreteria;
b) Promuovere lo studio dei problemi interessanti i vari aspetti del diritto, internazionale e nazionale, e quelli delle singole categorie iscritte alla Fratellanza;
c) Consentire una più fraterna collaborazione, nell’ambito di ciascuna categoria, per l’esercizio dell’attività degli iscritti;
d) Indicare nominativi di difensori d’ufficio, se richiestane dai Tribunali massonici;
e) Curare la raccolta della giurisprudenza delle decisioni degli organi giudiziari massonici, anche comparata con l’opera giudiziaria delle altre Comunioni regolari;
f) Studiare ed approfondire ogni altra questione attinente all’esercizio professionale degli iscritti, nel rispetto delle leggi e delle tradizioni massoniche.
3
La Fratellanza Giuridica ha sede presso il suo Presidente effettivo.
Essa può essere sciolta in qualunque momento, o per decisione del Gran Maestro, previo il parere favorevole del Consiglio dell’Ordine, o per decisione dell’Assemblea degli iscritti.
Le elezioni e le decisioni dei vari Organi della Fratellanza Giuridica sono valide a maggioranza semplice ed impegnano anche gli assenti e, per il caso di scioglimento, con il voto favorevole di almeno due terzi degli iscritti.
Le cariche non sono rinunciabili ed impegnano gli eletti sino a quando non siano accettate eventuali loro dimissioni, da inoltrarsi al Consiglio Direttivo.
4
Sono Organi della Fratellanza Giuridica:
a) L’Assemblea degli iscritti;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) L’Ufficio di Presidenza;
d) Ufficio di Segreteria e Tesoreria.
5
L’Assemblea degli iscritti è convocata dall’Ufficio di presidenza almeno una volta l’anno, entro il 31 marzo, o quando appaia opportuno, ovvero quando gliene faccia richiesta la maggioranza semplice del Consiglio Direttivo oppure almeno un quinto degli iscritti.
Alla Assemblea sono demandate tutte le decisioni comunque riguardanti la Fratellanza Giuridica, anche nelle materie di spettanza dei singoli Organi.
6
Il Consiglio Direttivo è composto dai Delegati circoscrizionali, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
I Delegati circoscrizionali vengono eletti, anche mediante schede inviate per posta, dagli iscritti alla Fratellanza Giuiridica, nell’ambito delle circoscrizioni regionali massoniche.
Il Consiglio Direttivo si riunisce per convocazione dell’Ufficio di Presidenza, almeno due volte l’anno, ovvero quando ne faccia richiesta, allo stesso Ufficio di Presidenza, almeno un terzo dei suoi membri.
7
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti. In caso di parità di voti prevale quello del presidente.
8
Ciascun delegato circoscrizionale deve promuovere riunioni di iscritti, iniziative e attività varie, nell’ambito della propria circoscrizione, in armonia con le leggi massoniche, con le finalità della Fratellanza Giuridica, con le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
9
L’Ufficio di Presidenza è composto:
a) Dal Gran Maestro;
b) Dal presidente effettivo, che viene eletto dal Consiglio Direttivo;
c) Da un Vice-Presidente.
Al Presidente effettivo (o, in caso di suo impedimento o assenza, al Vice-Presidente) spettano la rappresentanza, la direzione, le decisioni di ordinaria amministrazione della Fratellanza Giuridica.
10
L’Ufficio di Segreteria è composto:
a) Dal Gran Segretario;
b) Da un Segretario o da un Vice-Segretario, nominati dal Consiglio Direttivo, ai quali spetta la tenuta degli schedari, dei verbali, della corrispondenza della Fratellanza Giuridica. L’Ufficio di Segreteria effettua il controllo annuale della regolare appartenenza alle Logge della Comunione di tutti gli iscritti della Fratellanza.
Il Segretario o il Vice-Segretario possono essere eletti anche al difuori del Consiglio Direttivo, nel qualcaso vi partecipano senza diritto di voto.
11
Il Tesoriere è nominato da Presidente effettivo, anche non fra i Delegati circoscrizionali, nel qual caso partecipa al Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
Il Tesoriere cura l’amministrazione, la contabilità, la riscossione delle quote e degli eventuali contributi volontari, e quant’altro attiene alla economia della Fratellanza Giuridica.
Il Tesoriere redige, entro il 31 dicembre di ciascun anno il bilancio consuntivo degli incassi e delle spese, ed un bilancio preventivo per l’anno successivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
12
Per far fronte alle spese di organizzazione e funzionamento della Fratellanza Giuridica, tutti gli iscritti devono versare una quota annuale.
13
Entro il 31 maggio di ciascun anno il Consiglio Direttivo:
a) Predispone ed approva bilanci consuntivi e preventivi redatti dal Tesoriere da sottoporre all’Assemblea;
b) Fissa l’ammontare della quota annuale obbligatoria a carico degli iscritti;
c) Redige una relazione morale sull’attività compiuta nell’anno precedente che, se approvata dall’Assemblea, viene inviata alla Gran Maestranza;
d) Delibera la destinazione delle somme pervenute per contributi volontari dai vari iscritti.
14
Ogni notizia relativa agli elenchi degli iscritti potrà essere chiesta e fornita dai rispettivi Delegati circoscrizionali, a ciascuno dei quali tali elenchi verranno consegnati, ovvero, in mancanza, dall’Ufficio di Segreteria.
15
Il presente Statuto potrà essere modificato con delibera di almeno un terzo degli iscritti, i Assemblea.
16
E’ demandata al Consiglio Direttivo la formulazione del regolamento di attuazione del presente Statuto.
Note:


1. come rivela una sentenza a sezioni unite del Tribunale massonico del 28/X/1978, per il principio n. 1 Cap. IV degli Antichi Doveri” il massone anche se a conoscenza di un reato non può neanche minacciare di denunciare un fratello a quello che viene definito “Tribunale Profano”, ovvero l’organo giudiziario previsto dalla Costituzione italiana, pena l’immediata espulsione dalla loggia.

LA SINDROME DELLE SCOPE E GLI APPRENDISTI STREGONI. Dalla “Fantasia” di Walt Disney alla realtà dei giorni nostri.

Tratto da:
http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/2013/12/la-sindrome-delle-scope-e-gli.html?utm_content=buffera8a68&utm_source=buffer&utm_medium=linkedin&utm_campaign=Buffer#!

domenica 15 dicembre 2013

LA SINDROME DELLE SCOPE E GLI APPRENDISTI STREGONI. Dalla “Fantasia” di Walt Disney alla realtà dei giorni nostri.

LA SINDROME DELLE SCOPE E GLI APPRENDISTI STREGONI. 
Dalla “Fantasia” di Walt Disney alla realtà dei giorni nostri.

Sfondi-HD-cartoon-Topolino-300x187
di MARCO ATTARD. 
Walt Disney era un massone? Certo. Walt Disney ha sicuramente aderito alla Massoneria agli inizi degli anni ‘20, anche se non esiste alcun documento che provi la sua appartenenza ad un’Obbedienza massonica, ma egli non ha mai nemmeno smentito la sua appartenenza; e la testimonianza inconfutabile di essere un fratello massone si ha nelle sue stesse opere – sia i disegni che i film o le produzioni televisive – in cui numerosissimi sono i riferimenti ai principi ed alla simbologia massonica. E con questo? Sapete quanti illustri personaggi della storia sono stati massoni? Sapete che lo era anche Totò, che lo era Garibaldi, che la metà dei padri fondatori degli Stati Uniti, compreso George Washington, lo erano. Tutto questo non cambia la nostra vita. Il male è negli occhi di chi guarda. Si sà che l’ossessione per il sesso e per il satanismo di certa gente nasconde delle grosse turbe. Quindi vediamo il capolavoro di Walt Disney dal titolo “L’apprendista Stregone” prima con gli occhi del male: topolino è vestito con una tunica rossa (come una sacerdotessa durante la messa nera), trasporta due sacchi pieni d’acqua fino all’orlo. Un mago barbuto vestito di blu trasforma una nuvola prima in una farfalla multicolore e poi in foglie. Un teschio è posto su un tavolo. Topolino si diverte con le stelle e con le comete, dirige i flutti dell’oceano, decide la marcia delle nuvole e provoca i lampi. Vengono evidenziati i quattro elementi e la forma stessa della testa di Topolino, del resto, sempre composta da tre cerchi identici quale che sia l’angolatura, richiama i tre punti pitagorici che hanno un notevole valore simbolico all’interno della massoneria stessa. Oppure……. sapete come si chiama lo Stregone ? Si chiama YEN SID ! Leggetelo al rovescio: DISNEY !
sacerdotessa_wicca
Ma Walt Disney non si è limitato ad inviare messaggi simbolicamente massonici: ha firmato massonicamente il suo film. Se smettiamo di usare gli occhi del male e utilizziamo il terzo occhio, quello del pensiero, vedremo un Topolino che è convinto di potersi appropriare delle arti magiche anche senza l’aiuto dello Stregone (il Maestro); ma combina solo caos, finche non interviene lo Stregone (il Maestro) a mettere ordine. Il cartone animato di Disney è l’interpretazione di una realtà descritta negli anni 20 e attualissima oggi in Italia. Anche in questo momento storico ci sono molte scope impazzite che hanno perso il controllo della situazione e ci sono molti apprendisti stregoni che cercano o pensano di tenere in pugno o sotto controllo la situazione ma con scarsissimi risultati. Paolo Ferraro lo spiega molto bene in questi due articoli:
LA STRATEGIA MASSONICO NAZIONALE, IL FALSO ANTISIGNORAGGISMO
In questo coacervo contraddittorio solo in apparenza, persino l’antisignoraggismo nazional massonico para-eversivo , risulta sgominato . L’alternativa strutturale al capitalismo finanziario, implodente ( e al capitalismo produttivo per la parte che ne fu prodotto e ne è stata alimento) e l’alternativa alla distruzione del basamento della democrazia ed alle strategie di potere passa per una reale e storica strategia di ricostruzione delle fondamenta e dei valori come abbiamo sempre detto. Tali dinamiche di potere ormai ingovernabili a loro volta ( la sindrome delle scope e del Topolino apprendista stregone frutto della attivazione dei bassi istinti e del carattere anche liquido ed auto espansivo delle attività deviate ) sono in radicale crisi, sia perchè scoperte sia perchè viene progressivamente meno la mercede agognata, con l’impoverimento del sistema Italia. Tale crisi passa quindi “anche” attraverso la denuncia e la “spubblicazione” delle attività e progetti coperti, che tanto ruolo hanno avuto nel nostro paese a partire dai progetti Stay Behind, Chaos, Blue Moon e via dicendo, e dallo sbarco delle ideologie nichiliste e materialiste a sfondo mascherato neo antireligioso . Persino lo sbarco ed infiltrazione militar politico giudiziaria, delle organizzazioni e attività a copertura satanista è ormai di dominio pubblico, anche se dobbiamo ancora insistere affinchè crollino irreversibilmente le autodifese ed i bavagli informativi frapposti degli apparati deviati .
Topolino 2011
LA ALTERNATIVA VERA 
La alternativa vera passa allora per l’alleanza antimassonica e contro i poteri forti deviati , ma senza nuovi eccessi ideologizzanti . Un fronte comune trasversale e contrapposto passa per l’alleanza tra idee accomunate dai valori fondanti.
Una area social nazionale di destra, depurata di infiltrati e isolata, per aver scelto valori e analisi giuste, rispetto alle destre eversivo controllate o semplicemente massonico pidduiste e piquattriste, può marciare accanto ad intellettuali laico geniali, che si professano amorali e amoralmente antimassonici, per essere invece molto più morali di altri ?!?!
E il grande movimento dei grillini, destinato ad investire le caste putrescenti forse per disegni strategici , ma di lì bisogna comunque passare, può aprirsi ed aprire, accettando il concetto di alleanza trasversale, strategicamente oltre l’ecumenismo più volte nominato dal suo riferimento di vertice ?!?!
I temi della laicità, del cattolicesimo tradizionalista della eterosessualità/omosessualità e della cittadinanza ad argine delle immigrazioni selvagge orientate ad inquinare la società e smarrirne le fondamenta cultural-antropologiche, possono trovare una convivenza rispettosa , aprendosi ma contrapponendosi a caste marce e poteri deviati ?!?!
Direi che se è chiaro l’obiettivo intermedio e finale , è l’unica chance che abbiamo.
E agli utili idioti della “sinistra” atlantista e massonicissima, spiegherei che il socialismo e la democrazia reale dal basso , nell’attuale èra, non possono che essere prima nazionali e poi confederati . Il resto è mondialismo e moneta dal capitale finanziario , che stà sventrando Stati e popoli “inferiori “ e non affidabili ( gli stati mediterranei ).

VERSO HEARTLAND. OLTRE NOI, I MOVIMENTI POPOLARI E DEI FORCONI. INFILTRAZIONI, ECHI DI INSURREZIONI MANIPOLATE, PRONUNCIAMENTI e CONTRO GOLPE.

Tratto da:

http://cddgrandediscovery.altervista.org/verso-heartland-noi-i-movimenti-popolari-dei-forconi-infiltrazioni-echi-insurrezioni-manipolate-pronunciamenti-golpe/#!


mercoledì 18 dicembre 2013

VERSO HEARTLAND. OLTRE NOI, I MOVIMENTI POPOLARI E DEI FORCONI. INFILTRAZIONI, ECHI DI INSURREZIONI MANIPOLATE, PRONUNCIAMENTI e CONTRO GOLPE.

ALL'ORIZZONTE VI E' UN NUOVO ASSETTO, FALLITA LA GESTIONE PILOTATA DEL DEFAULT E DIVENUTO INGESTIBILE PER ORA  IL PROGETTO MONDIALISTA  ?! 


 







1. I MOVIMENTI POPOLARI E LA EVERSIONE MANIPOLATA, A QUARANTA ANNI DI DISTANZA DAI “PRONUNCIAMENTI MILITARI” IN CILE, ARGENTINA E GRECIA. 
La protesta innescata dai movimenti popolari riunitisi attorno ai forconi è  genuina,  in  quanto  nasce dai bisogni popolari, dalla necessità di ricostruire società ed economia  e di riprendere in mano legalità, istituzioni e rappresentanza nello Stato alla deriva.
Le ragioni visibili e legittime della protesta riposano nel fatto che  categorie  di commercianti, autotrasportatori, ma anche disoccupati e precari artigiani  studenti, o comunque persone varie non ce la fanno più ad andare avanti,  e ovviamente  rappresentano la gran parte  degli italiani che si trovano, ormai , nelle  medesime condizioni .
Ma vi sono poi  ragioni profonde storiche ,  politiche e strategiche che in realtà sono   ben presenti nelle fasce più sensibili ed acculturate dei movimenti stessi .
DI queste in particolare non si da conto nella stampa e nella informazione  ufficiale,  mentre viene data voce con interviste e servizi ad alcuni personaggi il  cui "ribellismo" populistico e le cui violenze verbali e condotte in crescendo aggressive, caricaturano,  nel tentativo di mimarla,  la insofferenza del popolo e la rabbia "rivoluzionaria" delle masse.
In  questi movimenti popolari , in parte cospicua spontanei ed  in parte  minore ma significativa "spintanei",    si è andato  difatti infiltrando un    reggimento   di  provocatori  che hanno il fine,  e in taluni casi il compito specifico,  di usare metodi violenti  per  esasperare  la situazione e creare i presupposti di ben altro tipo di dinamiche storiche .
Ma i  capipolo fantocci , che nel loro linguaggio crudo e delirante destano anche  ironico distacco , per chi ben conosca storia eventi e contorsioni delle caste , fanno  da portavoce anche a reali forze sotterranee in agguato .
Secondo il più trito degli schemi eversivi si vorrebbero precostituire  le condizioni che  diano parvenza di legittimazione all'intervento forte autoritario di elite, anche militari, in  accordo con porzioni delle elite politiche e con i loro codazzi arruolati di professionisti ed altro.
Alle prime elite  subentrerebbero a medio termine le seconde, secondo uno schema banale,  che abbiamo visto ripetersi storicamente  più volte negli ultimi cinquanta anni .

2. L'APPARATO SEGRETO ED INFILTRATO DELLA SUPERGLADIO CONTA SU UN   NON MODESTO  ESERCITO DIFFUSO ED E' BEN INSERITO ANCHE NEL MONDO MILITARE . 

Questo micro-esercito  occulto para-militare e para-civile è riconducibile  proprio a quella  SUPERGLADIO oggetto del nostro lavoro di analisi e denuncia  negli ultimi  due anni e  
mezzo . Si tratta di un  modesto numero di operativi e molti utili ma non affidabili .
Di una " falange militare nera" peraltro vi erano prove precise ed anche della sua matrice  "massonico militare" ma sono svaporate nelle testimonianze ritrattate , a Milano ,  nel  corso del processo abbreviato avviato  dall'Aggiunto Spadaro .   Rimasta la banda armata, tuttavia è dato a noi far tesoro delle indagini portate  a  termine nel  2006,   tra Caserta e Benevento,  dalla locale Squadra mobile.  
Siamo di fronte, con certezza confermata dai proclami ed anche da notizie diffuse   e propalate rapidamente su personaggi ed uomini, ad una palese riedizione   della  strategia  della tensione, ma in epoca e con caratteristiche affatto nuove. 
Per ora  niente  stragi, mentre  siamo  in  un momento storico ed economico   grave,  paragonabile solo agli anni trenta del secolo passato.
Sono  l'onda storica e la frattura sociale ed economica a fornire la irripetibile  occasione  di una sovrapposizione pseudo  insurrezionalista, preparando le condizioni ottimali per un ulteriore  possibile   "pronunciamento  visibile" all'interno dello dello  Stato  . 
VIsibile, perchè quello sotterraneo e già strisciante , ha fatto passi da gigante nel  silenzio di stampa ed informazione e degli apparati statuali, facendo strame  della  indipendenza della magistratura e letteralmente i alcuni casi alterando ed in altri “potenziando” il dna ( la struttura della cellula che contiene il sistema codificato delle istruzioni dinamiche della vita ) di alcuni  vertici  e settori di corpi militari e di polizia giudiziaria.   Ovviamente la "politica" viene tenuta più che in pugno per  le ..... ( o meglio i residui moncherini degli oggetti sferici ) .   
L'infiltrazione di questo  apparato e le attività di proselitismo, controllo,  irretimento e ricatto  erano state portate avanti con metodologie sofisticate   e dispiego di risorse, a spron battuto, da almeno venticinque anni .
E' lecito poi  ipotizzare che traffici illeciti di rifiuti speciali e tossici e di materiale   radioattivo , traffici di armi e di stupefacenti abbiano potuto contribuire al   finanziamento organizzativo di alcune di tali attività  ( a Benevento emerse  un  "finanziamento   globale di un  milione di euro per la falange nera destinata ad intervenire in uno Stato Africano; ma a memoria mi sembra non risultasse,  nel corso delle indagini,  di provenienza  diretta illecita da traffici).
3. L'OBIETTIVO ERA ED E' QUELLO  DI INNESCARE  UN PRONUNCIAMENTO DELL'APPARATO PIU' LEGATO AL MONDO MILITARE,  LASCIATO QUIESCENTE MA  COSTRUITO PER DECENNI ARRUOLANDO, FORMANDO, IRRETENDO E SPERIMENTANDO ?!

Nella conferenza stampa del giugno 2011, con  non troppi elementi , narrai del  carattere eversivo e infantilmente golpista di alcuni appartenenti alla  psico setta militare "rinvenuta" tra le mura domestiche del quartier civil militare della Cecchignola. Raccontai   delle metodologie di "uso " di una particolare donna, attuate nel particolare "circuito", oltre a descrivere ciò che era  stato fatto a me per cercare di distruggere "il" magistrato Paolo Ferraro nella veste  di "Supertestimone" denunciante e poi di pericoloso "analista" che voleva capire sino a fondo. Fornii la concreta  indicazione delle eccellenti coperture  collusioni e  compartecipazioni,  preoccupanti perchè coinvolgenti attivamente nomi ed uno snodo centrale della magistratura italiana,
Indicai anche,   a livello politico-economico, quello che con tutta probabilità questo apparato, unitamente a “servizi” ed associazione, nazionali ed  internazionali,  aveva messo in conto che sarebbe avvenuto e dedussi che questo evento era "atteso"  consapevolmente . 
Ora che è arrivato il momento presagito o individuato da me e da loro atteso, molte condizioni appaiono per fortuna radicalmente modificate :  crisi geopolitiche, accelerazione incontrollata del default per errori gravi di impostazione   politico finanziaria, impossibilità di portare   a termine , quantomeno nei tempi necessari  e programmati,  il progetto  mondialista a sua volta incrinatosi per eventi che dovrebbero coinvolgere Europa e USA ed i loro sistemi direttamente ,  e la messa a  nudo delle metodologie e presenze di  questo apparato occulto ( anche grazie alla nostra diuturna opera ),  indicano  che oggi non va liscia certo per questo apparato . 
Ed anche la "condivisione" sulla quale si era poggiata la potenza sotterranea del tutto si sta pian piano sgretolando ... e riprendono vigore le due anime diverse :  quella ateo laica massonico deviata e un attimo anche "satanista" ed anticattolica alleata con le massonerie cattoliche infiltrate nella Chiesa e con minuscole aree esoterico orientali , e la anima massonico nazionale e nazional sociale da sempre tradizionalmente infiltrata e gestrice della intima essenza  dello Stato in una visione piccolo borghese più o meno reazionaria.
In mezzo e fuori dai mondi massonico borghesi  noi,  la gran parte della gente,  la anima laico socialista e cristiano popolare   in una ormai visibile storica alleanza e vicinanza con quella anima anche cattolico tradizionalista e socialista nazionale che si riconnette però alla pura identità sociale di percorsi passati e che sceglie valori religiosi ed umani al primo posto .
A cavallo su tutto questo  , i partiti tradizionali, trasversali nell'inganno ideologico di una loro presunta a millantata verticalità ideologica e nel gioco a rimpiattino e baro delle "sub-caste politiche". 
Ad entrambe le  due aree  sotterranee estremamente variegate suindicate  appartengono le persone, elite ristretta,  riconducibili  alla "SUPERGLADIO ". 
Una SUPERGLADIO  che non ha connotazioni cromatiche univoche e comuni , oltre alla ideologia totalitaria e violenta e intimamente elitaria che ne contraddistingue gli appartenenti di elite . 
Essa   fu rifondata ab imis , all'indomani della caduta del muro di Berlino  condividendo preesistenti risorse , come disse e scrisse anche Cossiga, tramite un patto di pacificazione ( ed archiviazione ) su  gladio rossa e gladio nera .
Ad essa SUPERGLADIO,  appartengono persone individuate, ed individuabili con ruoli e metodi individuati , e ad essa è riconducibile attraverso vari e piattaforme e realtà associate, una diffusa "milizia"   di  consapevoli, collusi e impauriti esecutori , spesso inconsapevoli ed ancor più utili perciò. 
Ma    la "massa" ne è stata avvisata ed è oggi accorta .
TRa i nuovi miracoli,  in breve tempo e negli ultimi tre anni, si è arrivati al tetto odierno del 47 % degli italiani che ricorrono  esclusivamente ad  iNTERNET, per informarsi quotidianamente . 
E' in questo nuovo contesto che la terza ipotesi ( o FASE C) di un intervento esterno forte (cruento a sua volta) destinato a resettare "il caso  Italia “ e una parte degli apparati sotterranei che lo hanno gestito e creato , non appare più strampalata nè solo suggerita per ingannare in tutto od in parte . 
Ciò potrebbe costituire una svolta importante , che apre le porte ad una nuova fase storica ed alla idea di una Europa più incentrata su un asse proprio e in alleanza con la parte occidentale di Heartland , il cuore ed il blocco europeo ed asiatico più occidentale,  unificato anche dalla comune cristiana identità e dalla alleanza con il mondo arabo nazionale. 

Una parte di ciò che accade nasce anche dal nostro sacrificio e contributo di denuncia ed analisi oggettivato e puntuale . 
E si stessimo azzeccando su una (non ) mera previsione strategico geopolitica .. ?!?! 
Quadro che cambia,  chiodo che si ripianta, ma occorre riprendere tutte le misure .. insieme. 

Paolo Ferraro 


BREVE GLOSSARIO
EVERSIONE : da "evertere",  strappare con forza, sradicare strappando pianta e tutte  le radici . Nel sostantivo c'è sia il "togliere da " ( suffisso "e" ) che la violenza  "vis"  . 
EVERSIONE NON CONVENZIONALE E CONVENZIONALE: si può evertere con gli omicidi , gli attentati , le stragi , i pronunciamenti militari o con sofisticate forme di violenza ed accerchiamento che lentamente stritolano nelle spire di una complessa macchina uomini, donne, valori,  istituzioni , apparati e società per concentrare il potere in apparati  sottostanti e non visibili scalando i gangli essenziali delle istituzioni attraverso uomini "propri" e manipolando masse ed individui attenzionati . La forma più intrigante e duale di eversione convenzionale visibile è quella di  chi si traveste nell'agire,  con  valori popolari e  linguaggi similari, mentre agisce per conto di caste , poteri forti, elite militari,   cui appartiene o dai quali è arruolato. 
GOLPE STRISCIANTE, SOTTERRANEO E PRONUNCIAMENTO MILITARE DI CASTE E POTERI MILITARI : l'opposto simmetrico di una rivoluzione popolare e vieppiù democratica , ma veste panni similari ed utilizza linguaggi similari quando diventa  "pronunciamento ". Prima veste i panni formali ed il linguaggio formale della"democrazia" apparente . Ha i suoi massimi risultati se riesce a restare invisibile e segreto .  Una volta rotta la segretezza ed analizzate e portate a conoscenza delle masse le sue modalità operative,  esce allo scoperto e manifesta la sua debolezza che coincide con l'aver perso la stessa possibilità di coltivare complesse tattiche sotterranee coperte e  con l'aver perso "l'alibi della democrazia " . Di solito tenta di recuperare, dopo qualche anno,  ritrasferendo l'alibi e la bandiera , come un passaggio di "testimone" , alle componenti moderate della stessa elite.
RIVOLUZIONE E RIVOLUZIONE PASSIVA : la rivoluzione non everte ma "volta " le zolle e rende nuovamente fertile il terreno umano e  le società usando la violenza che i rivoluzionari indicano come legittima perchè rivolta a cambiare , al bene ed a sradicare il passato Essa è in realtà il terreno eminente della eversione e della eversione degli apparati già al potere, perchè immensamente manipolabile a piacere e gestibile in qualunque forma e per qualunque scopo  Inoltre la illusione che la forma violenta della rivolta dia una risoluzione profonda e reale ai nodi e problemi dell'uomo è la "spina" nel fianco dei "rivoluzionari ". La rivoluzione passiva consta invece dell'accettare e fare proprio il cambiamento, ricostruendo assetti di controllo e potere che lasciano inalterato il dominio di caste e poteri preesistenti : essa è tipica dei sistemi democratici , nel bene ( conservo al continuità delle istituzioni e innova ) e ovviamente nel male ( lascia  uguale a se stesso ed immutabile l'apparto di potere e tende a  non far raggiungere i risultati prefissi,  creando antidoti e aggirando in forme sofisticate gli effetti delle modifiche introdotte ) 
RIVOLUZIONE ATTIVA E PACIFICA .  La rivoluzione del 2000 in una società occidentale consiste dell'informare e formare le coscienze, del prendere in modo articolato e dal basso  la società e le redini sue attraverso la mobilitazione di tutti e una consapevole conduzione generale del movimento degli uomini e delle cose . rendendo inoffensivi e distruggendo gli apparati addetti a deviare, controllare, accerchiare  sviare e via dicendo. Così intesa , e attraverso una accurata pratica ed architettura della democrazia dal basso, non deve perdere di vista  che il primo obiettivo da attenzionare ed eliminare sono quindi i centri non visibili del potere che manipola gestisce e ricatta, altrimenti Penelope di notte disfà qualunque tela .  In un paese assoggettato alla eversione non convenzionale e teatro di strategie sotterranee complesse, questa esigenza è addirittura vitale .
COSTITUZIONE LEGALITA'' VERITA' RIVOLUZIONE PERMANENTE  . SE la rivoluzione arriva a coincidere con il far rispettare regole uguali e di tutela per l'umanità , fondate su valori forti e condivisi realizzando sistemi sociali ed economici coerenti, In Italia , unico paese al mondo, la rivoluzione coincide  anche con il ripristinate la effettiva vigenza della Costituzione , della legalità e con la distruzione della inversione del diritto, del ruolo deviato dei giudici e via dicendo  . La operazione di verità necessaria è poi in sè "rivoluzionaria " e da noi , una prima rivoluzione costituzionale  democratica "ANTIGOLPE PORCELLUM " la ha fatta l'organo costituzionale supremo della Corte Costituzionale :  "complottisti per caso " si è ironizzato. 
Io invertirei destinatari e concetto .. ragazzi miei che lottate per la verità ed il futuro del nostro paese : " piccoli giudici costituzionale per vocazione e non a caso " con al posto del"tocco" i berrettini di lana e le scoppole ed i cappellini con la visiera ..  ..   

CDD "Siccome che" non c'è la via violenta della rivoluzione , non certo se ci fosse passerebbe per il populismo di professionisti o artigiani della eversione, e qualcuno si è reso conto dello sforzo fatto per orientare informare e dettagliare decenni di progetti di eversione gestiti dal potere e della portata del quadro e delle prove e conoscenze messe in campo, abbiamo deciso di usare una sigla neutra e criticata per la terminologia e la parola "democratico ",  per conferirla ad un intellettuale collettivo comune ... anteponendola e posponendola alla attività  o nome di ciascuno creda in questa idea e progetto diffuso collettivo . .. GIANNI LANNES CDD, ROSARIO MARCIANO' CDD, CDD MAURO  MUNARI che ne dite di "SU' la testa CDD", "TANKER ENEMY CDD " e "UNNUOVOBLOGCDD " ?!?! 
Perchè " M5S CDD UNIONE FORZA NUOVA",  è un pò lungo, ma suona mica male ?!. Oggi in particolare , che Fiore ha denunciato pubblicamente il pericolo di eversione e golpe massonico e di apparati , e ha fatto una cosina che può cambiare la storia della destra italiana eversiva nell'immaginario collettivo, semplicemente avendo detto una cosa coerente , banale e già dentro la cultura e l'essere dei ragazzi  di forza nuova .  
Magie della "disinformatia" che può crollare in un istante .